I professionisti e gli esperti delle aziende del territorio in aula per raccontare percorsi ed esperienze concrete, ma anche per lavorare fianco a fianco degli studenti dell’indirizzo MAT, “Manutenzione e assistenza tecnica”, dell’istituto di Istruzione Superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi, regalando loro un bagaglio di conoscenze prezioso, trasmesso in modo coinvolgente e dinamico.
È possibile grazie al progetto “Termoidraulica, impianti ed energia”, inserito nel PTOF, il Piano dell’offerta formativa dell’Istituto e presentato nei giorni scorsi alle classi coinvolte, che vanno dalle prime alle quinte. Si tratta, in sostanza, di lezioni pratiche in orario curriculare, tenute da professionisti esterni affiancati dai docenti dell’indirizzo MAT.
All’incontro con gli studenti sono intervenuti i referenti delle aziende partner, che mettono a disposizione, gratuitamente, personale, risorse e competenze. Erano presenti Piero Zenobi, socio della S.I.T. di Jesi, Nicola Valeri, responsabile tecnico amministrativo di Idrovale di Monte Roberto, Alvaro Schiaroli di Tecnoimpianti sas di Montecarotto, Lorenzo Bambini di Tecnofrigo LB di Monsano e l’ingegner Marco Mancinelli, di Studio Archee di Jesi, . A rappresentare l’IIS “Marconi Pieralisi” c’erano la referente del progetto, professoressa Paola Bartolacci e il referente PCTO, professor Juri Vittori.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il gruppo CRM SpA, rivenditore leader nel settore termoidrosanitario, grazie alla partecipazione attiva di Michele Berluti, ex studente dell’Istituto, ora responsabile tecnico commerciale del gruppo per la sede di Jesi, presente all’evento.
«Sono diversi gli obiettivi di questo percorso – ha spiegato la professoressa Bartolacci – e vanno dall’acquisizione di competenze professionali in settori strategici per i nostri studenti, alla necessità di incrociare le esigenze del territorio con la nostra offerta formativa. Una delle missioni che ci prefiggiamo, infatti, è proprio quella di favorire il futuro inserimento dei nostri studenti nel mondo del lavoro. Ringraziamo le aziende che si sono rese disponibili a questa collaborazione e i professionisti del territorio che con grande passione guidano i ragazzi anche con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia».
Il progetto, a curricolo verticale, prevede moduli diversi a seconda delle annualità. Le classi prime, ad esempio, si concentrano sui materiali e sulle tecniche di saldatura, le seconde sull’installazione di un impianto idrico-sanitario a pannello, le terze sugli impianti termici, le quarte su caldaie e impianti frigoriferi e le quinte sulle energie rinnovabili e le pompe di calore «per acquisire quelle competenze – osserva la professoressa Bartolacci – che permettono di rimanere al passo con la nuova transizione energetica in atto».
