Dopo quello regionale, gli studenti più brillanti e meritevoli degli Indirizzi tecnici dell’Istituto di Istruzione Superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi, si sono cimentati in due sfide Hackathon organizzate “in casa”. Era stata così entusiasmante, per i giovani partecipanti, la competizione tenutasi ad Ancona lo scorso dicembre che i docenti hanno deciso di mettere in piedi degli Hackathon interni. La sfida? Sviluppare un applicativo dimostrando creatività, adattabilità e capacità di lavoro in squadra in un contesto di competizione e sorpresa: tutto in 5 ore, senza pause.
Sono stati due gli Hackathon: uno in cui tutte le quarte del “Marconi”, organizzate per classi aperte, si sono cimentate nell’ideazione e progettazione di un ascensore; uno esclusivo per le classi terze ad Indirizzo Informatico, in cui gli studenti hanno dovuto creare quattro software,
Nel primo Hackaton hanno gareggiato tre squadre miste composte da 6 studenti delle classi quarte, due per ogni indirizzo, Informatica, Elettronica e Meccatronica, per progettare e realizzare un ascensore per grattacielo. Gli Informatici hanno dovuto realizzare l'algoritmo ottimo, su microPC Raspberry, per far viaggiare l'ascensore riducendo i consumi energetici e i tempi di trasferimento dei passeggeri. Questo, quindi, doveva dialogare con il microcontrollore Arduino gestito dagli Elettronici, che doveva pilotare un mini ascensore della dimensione di circa 5 centimetri, disegnato e stampato in 3D dai Meccatronici.
I docenti che hanno gestito l’attività sono stati Marcello Pigini, Simone Cimarelli e Luca Giovagnetti. I vincitori della sfida sono stati Mattia Cerioni, Leonardo Della Bella, Tommaso Coppari, Filippo Lorenzetti, Manuel Maffei, e Matteo Pollonara, delle classi 4^BM, 4^HM e 4^MM.
Nel secondo Hackaton, dedicato alle classi terze dell’Indirizzo Informatica, a confrontarsi sono state cinque squadre da due studenti ciascuna, che hanno dovuto realizzare quattro software e poi presentare il lavoro con un pitch, ossia una breve presentazione. Anche in questo caso il livello era sfidante, visto che si era chiamati a rielaborare in maniera originale e creativa le competenze e le conoscenze trasferite dagli insegnanti con il programma curricolare. I docenti che hanno gestito le attività della mattinata sono stati Marco Aquilanti, Elisabetta Zingaretti, Emanuele Pallotta e Andrea Lolli. I vincitori sono stati gli studenti Andrea Giorgini e Lorenzo Leardini della classe 3^BM.
«Gli studenti hanno lavorato incessantemente, senza pause, per tutta la mattinata – dichiarano i docenti coinvolti nel progetto – dimostrando impegno, competenza e passione. Siamo soddisfatti dell’esito dei due Hackathon, che pensiamo siano riusciti pienamente nell’obiettivo di valorizzare gli studenti meritevoli, che hanno avuto la soddisfazione di misurare la loro preparazione attraverso attività con un alto livello di complessità. Intendiamo replicare esperienze simili anche nel prossimo anno scolastico»

