Gli studenti delle classi quinte degli Indirizzi tecnici dell’Istituto di istruzione superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi hanno partecipato, giovedì 22 maggio, alla presentazione del nuovo corso ITS "Industrial AI" che sarà inaugurato a Jesi nel prossimo autunno.
Ad accogliere gli alunni e le alunne, nella Sala maggiore della biblioteca planettiana, dove si è svolto l’incontro organizzato dal Comune di Jesi e dall’ITS Fabriano Academy, c’era il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, mentre ad accompagnare le classi, insieme ai docenti, c’era la dirigente scolastica Maria Rita Fiordelmondo.
«Conoscere questo nuovo percorso formativo biennale su "Sistemi Avanzati e Intelligenza Artificiale applicata all’Industria" – osserva la dirigente – non può che rappresentare un’opportunità in più per i ragazzi, chiamati, una volta conseguito il diploma, a fare una scelta determinante per il loro futuro. Per la nostra scuola, fra le prime in Italia a introdurre l’Intelligenza artificiale come materia curricolare nell’Indirizzo di Informatica, si tratta di approfondire ulteriormente un ambito che per gli alunni è ormai diventato familiare. Anche per questo vogliamo supportare il progetto, dando agli studenti la possibilità di partecipare ad incontri come quello organizzato da Comune e ITS Fabriano Academy, ma anche mettendo a disposizione i nostri spazi per svolgere alcune delle ore in aula previste dal percorso, con modalità che dovranno ancora essere definite».
Il corso ITS che avrà sede a Jesi sarà attivato, infatti, a partire dall’anno formativo 2025/2026. La mattinata nella biblioteca comunale ha visto l’intervento del presidente ITS Fabriano Academy Roberto Girolamini, del vice presidente di Confindustria Ancona, con delega all’innovazione digitale, Michele Palmieri, del presidente di I-Labs Industry di Jesi Massimo Callegari e di un’altra importante realtà industriale jesina, Altesia, con l’amministratore delegato Fabrizio Stella che ha fatto conoscere ai giovani presenti un esempio di “robotica a quattro zampe”. Un cane-robot di cui gli studenti hanno potuto saggiare le potenzialità tramite una dimostrazione nella quale hanno anche sperimentato come obbedisca agli ordini vocali e come possa essere portato al guinzaglio, al pari di un vero e proprio animale da compagnia. Ma le sue applicazioni sono ben altre, in campo industriale e produttivo.
Durante l’incontro i giovani sono stati invitati ad allenare il proprio talento e a cavalcare le opportunità fornite dalle nuove tecnologie, vedendo nell’innovazione il fattore chiave del successo e della capacità di rimanere competitivi. «Tenendo però ben presente – ha concluso Callegari – gli aspetti etici e le tante implicazioni delle nuove tecnologie, che il tecnico del domani dovrà saper gestire e valutare».

