Un progetto per innovare la didattica, rafforzare il legame tra scuola e imprese e preparare i ragazzi alle competenze richieste dal mercato del lavoro.
Lunedì 23 marzo 2026, all'IIS Marconi Pieralisi di Jesi è stato presentato il progetto “Innovazione in azione: didattica digitale per menti creative”, finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del FSE 2021–2027 e realizzato con IF in qualità di ente attuatore e capofila della partnership con l’IIS Marconi Pieralisi.
All’evento, molto partecipato, introdotto dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Rita Fiordelmondo, ha portato i saluti Emanuela Marguccio, Assessore per le Politiche per l'Istruzione e Formazione del Comune di Jesi, evidenziando anche la ricaduta sociale del progetto.
Formare i giovani partendo dalla formazione dei docenti e creare un modello replicabile.
È questa l’idea alla base del progetto avviato dall’IIS Marconi Pieralisi di Jesi con l’obiettivo di rendere la scuola sempre più capace di rispondere ai bisogni reali del territorio, mantenendo le proprie finalità educative.
L’evento è stato un'importante occasione per condividere obiettivi, percorso e calendario delle attività, anche nell'ottica di condivisione delle prospettive di sviluppo e di sperimentazione.
Il cuore dell’iniziativa è un percorso di aggiornamento rivolto ai docenti dell’istituto, chiamati a sperimentare nuove metodologie e strumenti didattici legati alle tecnologie digitali: l’obiettivo è rendere la didattica più efficace, motivante e coinvolgente, allineata anche alle trasformazioni del mondo del lavoro, che richiede sempre più competenze in ambito tecnologico e capacità di problem solving, creatività e lavoro di squadra.
In questa prospettiva l’IIS Marconi Pieralisi si propone come ponte tra formazione e sviluppo locale, coinvolgendo famiglie, istituzioni, associazioni di categoria e sistema produttivo in un percorso condiviso.
Durante l’incontro, sono stati presentati gli esiti dei tre Focus Group, tenuti fra gennaio e febbraio, che hanno coinvolto studentesse, studenti e famiglie, che hanno risposto in modo significativo ai questionari proposti. I contributi raccolti hanno permesso di far emergere bisogni, aspettative e percezioni rispetto alla scuola e al futuro. Su queste indicazioni è stato costruito il percorso di formazione, che si svolgerà da aprile fino al 26 agosto, consentendo di avviare già nell’anno scolastico 2026/27 la sperimentazione con le classi del primo biennio.




